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ISTRUZIONI MOODLE

ISTRUZIONI MOODLE

ACCESSO ALLA PIATTAFORMA

Per accedere è possibile passare attraverso il sito:
  • Menu -> Strumenti digitali -> Piattaforma Moodle
  • Link rapido nella barra verticale a destra (Piattaforma E-Learning Moodle)
  • Menu -> Utenti -> Docenti
Oppure si può inserire l’indirizzo URL nella barra degli indirizzi del browser:

Indipendentemente dal metodo scelto, la prima pagina a cui ci si trova davanti è la pagina di login, dalla quale si può accedere in due modi:

  1. Inserire username e password (se noti).
  2. Accedere utilizzando il proprio account Google isitituzionale.

Attenzione: per accedere utilizzando l’account google istituzionale, assicurarsi che nel proprio browser non sia stato precedentemente effettuato l’accesso con un account Google personale, altrimenti il sistema darà errore.

INTERFACCIA

Appena effetutato l’accesso ci si trova nella pagina home della piattaforma. Gli elementi dell’interfaccia qui presenti e descritti di seguito si ritrovano in quasi tutte le pagine del sito.

  1. Barra di navigazione orizzontale, per tornare rapidamente nella pagina home e nei propri corsi,
  2. Contenuto. È lo spazio principale dove si sviluppano i contenuti del sito e le finestre di interazione per la gestione.
  3. Pannello verticale dei blocchi di navigazione, dalla quale è possibile accedere a tutte le pagine e le funzioni disponibili.
  4. Pulsanti per la gestione della finestra: il primo nasconde o visualizza il pannello dei blocchi, il secondo attiva la vistualizzazione a tutto schermo.
  5. Campo di ricerca del corso.
  6. Barra orizzontale del profilo che mostra le notifiche, i messaggi, la lingua impostata e la gestione del profilo.
Nei dispositivi con una risoluzione più bassa o quando la finestra del browser è rimpiccolita l’interfaccia cambia aspetto per non occupare lo spazio del contenuto.
In questi casi l’unica che rimane sempre visibile è quella del profilo. La barra di navigazione orizzontale (2). è sostituita da un menu che compare premendo il pulsante del menu (1). Anche il pannello dei blocchi navigazione diventa a scomparsa, e appare solo premendo l’apposita freccia presente a destra dei contenuti (3).

CREAZIONE E GESTIONE DEI CORSI

L’interazione tra docente, contenuti e studenti avviene all’interno di contenitori denominati corsi.

Tutti i docenti che accedono alla piattaforma hanno il ruolo predefinito di “Creatori di corsi” e possono, pertanto, creare e gestire un numero virtualmente illimitato di corsi.

Per creare un corso:

Amministrazione del sito -> Corsi -> Gestione corsi e categorie

Successivamente, selezionando la categoria di corso desiderata (2) compare sulla destra l’elenco dei relativi corsi (3) con il pulsante “Crea corso” per crearne uno nuovo. Se, anziché crearne uno nuovo, si vuole entrare in uno esistente, lo si si seleziona e si preme “Visualizza” (4) dal riquadro di riepilogo in basso.

Dopo aver premuto il pulsante “Crea corso” (3) compare la finestra di impostazione del corso.

I primi due campi, evidenziati da un punto esclamativo cerchiato di rosso, sono obbligatori. Le altre impostazioni sono facoltative. Di seguito le voci più importanti:

  1. Nome completo del corso (consiglio di usare il nome della materia seguito dal cognome del docente tra parentesi).
  2. Nome abbreviato del corso: è quello che vedono più spesso i corsisti, per cui non conviene abbreviarlo troppo. Se il nome completo non è troppo lungo si può semplicemente ripetere.
  3. Campo per rendere il corso visibile agli studenti o nascosto. Naturalmente è sempre possibile ritornare nelle impostazioni del corso e modificare questa voce.
  4. Se si prevede già una data di fine cosrso è possibile abilitare questa volce e modificarla. Dopo tale data i corsisti non potranno più entrare nel corso.
  5. Descrizione del corso, visibile da chi cerca il corso.
  6. Immagine rappresentativa del corso, che viene visutalizzata quando si scorrono i corsi disponibili. Non è obbligatoria, ma si consiglia di inserirla. Per inserirla fare clic sulla freccia blu (vedi immagine successiva).
  7. Se si vuole che accanto alle attività compaia una casella con una spunta che indica quali attività sono completate, impostare su su, altrimenti lasciare no.
  8. Se si vogliono utilizzare i gruppi all’interno del corso selezionare “Gruppi separati” o “Gruppi visibili”. È possibile utilizzare i gruppi per differenziare alcune attività all’interno del corso o cadenzarle in modo diverso o raggruppare le valutazioni. I gruppi possono rappresentare le classi se si vuole avere un unico corso per materia, evitendo di dover duplicare i contenuti comuni.
  9. Premere “Salva e visualizza” per entrare direttamente nel corso.
Ogni qualvolta sia necessario caricare un file, come nel punto 6 dell’elenco precedente, si utilizza lo stesso sistema. Si può trascinare il file nel riquadro utilizzando il “drag and drop” da Esplora file di Windows, oppure, più banalmente, fare click nel riquadro con la freccia blu. In questo secondo caso si apre il “File picker”.

Per caricare e inserire il file dalla finestra del File picker selezionare “File upload” (1), quindi “Scegli file” (2). A questo punto si apre la finestra di Windows che ci permette di selezionare il file e inserirlo premendo “Apri”. Terminare la procedura con il pulsante “Carica questo file” (3).

AGGIUNTA DI UTENTI AL CORSO

Una volta che il corso è stato creato è possibile aggiungere gli utenti. Inizialmente il corso ha un unico utente, il creatore del corso che viene automaticamente inserito come docente del corso.

Per aggiungere utenti si utilizza la nuova voce di menu “Amministrazione del corso” che compare quando il docente entra in un proprio corso. Si apre quindi la voce “Utenti” e si fa click sulla scritta “Metodi di iscrizione” (1).

Si apre, quindi, l’elenco dei metodi di iscrizione, che normalmente ne contiene 3: l’iscrizione manuale (per inserire gli utenti uno ad uno), l’accesso ospiti (per permettere a eventuali ospiti di poter visionare i contenuti del corso) e l’iscrizione spontanea, il metodo suggerito per dare l’accesso al corso. Con l’iscrizione spontanea gli studenti possono accedere autonomamente al corso, una volta che sono entrati nella piattaforma e che lo hanno trovato.

Se l’iscrizione spontanea non fosse nell’elenco dei metodi correnti è possibile aggiungerla dall’elenco a discesa “Aggiungi metodo” (2).

Se si sceglie di dare questa possibilità agli studenti verificare che il metodo sia attivo: l’occhio non deve essere barrato (3). Premere quindi sulla rotellina accanto all’occhio per impostare una chiave di iscrizione che gli studenti dovranno usare una tantum per essere ammessi all’interno del corso e che sarà cura del docente comunicare ai propri studenti.

Nella finesta di impostazioni dell’iscrizione spontanea il parametro importante (e nella maggior parte dei casi l’unico che occorre modificare) è quello della “Chiave di iscrizione” (che può essere una qualsiasi sequenza di caratteri a discrezione del docente).

Lasciandolo vuoto tutti quelli che troveranno il corso potranno iscriversi, con il rischio di trovarsi all’interno del corso partecipanti sconosciuti.

IMPOSTAZIONE DEI GRUPPI

Se nel corso è stata attivata una modalità gruppo (gruppi separati o gruppi visibili) è possibile, in qualunque momento, creare e modificare gruppi e inserirvi i membri, seguendo il seguente percorso di navigazione:

Amministrazione del corso -> Utenti -> Gruppi (1)

Nella finestra di impostazione generale dei gruppi del corso bisogna per prima cosa creare i gruppi (2) e successivamente aggiungere gli utenti (3).

La pagina di creazione del gruppo è piuttosto semplice. Si tratta, fondamentalmente, di dare un nome al gruppo (1) ed eventualmente di decidere se gli studenti appartenenti al gruppo possono scambiarsi messaggi (2), salvando, infine, le modifiche (3).

AGGIUNTA DI CONTENUTI AL CORSO

Un corso appena creato contiene solo un’attività “Forum” (Annunci) e un argomenti.

Gli argomenti sono dei contenitori che permettono di organizzare il contenuto. Possiamo pensare a una argomento come al titolo di una singola UdA.

Per poter aggiungere contenuti o modificare quelli esistenti bisogna attivare la modalità modifica.

Per attivarla fare clic sulla rotellina delle impostazioni in altro a destra (1) e selezionare “Attiva modifica” (2).

Una volta attivata tale modalità compariranno dei nuovi controlli all’interno del corso.

  1. Pulsante di moficia del nome dell’argomento
  2. Controllo per aggiungere uno o più nuovi argomenti.
  3. Controllo per modificare, duplicare o eliminare le attività e gli argomenti già esistenti.
  4. Controllo per aggiungere attività o risorse al corso.
  5. Maniglia per cambiare l’ordine delle attività e per spostarle da un argomento all’altro.
Facendo clic su “Aggiungi un’attività o una risorsa” (4) si apre la finestra di scelta dell’attività.

Le differenza tra attività e risorse è solo concettuale, ma nulla cambia dal punto di vista pratico, per cui possiamo chiamarle indistamente “attività” e nella scheda “Tutti” le troviamo, appunto, indifferenziate.

Per una descrizione delle caratteristiche di ciascuna attività che è possibile inserire fare click sulla “i” sotto all’attività di interesse. Per aggiungere le attività più usate a un elenco di attività preferite fare clic sulla stellina sotto all’attività.

Infine, per aggiungere l’attività prescelta, fare clic sulla sua icona. Si entrerà, così, nella pagina di impostazione dell’attività.

Di seguito vedremo le pagine di impostazione di quattro delle attività più usate.

COMPITO

Il compito è una delle attività più potenti di Moodle ed è di sicuro interesse per la maggior parte dei docenti. Il compito non è una semplice raccolta di materiali, perché offre al docente la porssibiltà di fornire un feedback allo studente, in pratica una correzione più o meno elaborata.

Vediamo i campi di impostazione più importanti:

  1. Titolo del compito, l’unico campo obbligatorio.
  2. Descrizione del compito.
  3. Tempistiche. Di default il compito non ha alcun inizio e alcuna scadenza, ma è possibile abilitare le varie date. Il termine è un parametro che indica se il compito è stato consegnato in tempo o in ritardo, mentre la data limite impedisce consegne.
  4. Tipi di consegne: testo online è una consegna che viene scritta direttamente al PC (o inserita con il copia e incolla), mentre consegna file permette di inserire un’immagine o un PDF. Una consegna non esclude l’altra, possono essere abilitate entrambe.
  5. Tipi di feedback: è la correzione. Se viene consegnato un PDF è possibile annotarlo direttamente. Se viene inserito un testo online è possibile abilitare i commenti tra le righe (utili in particolare per i compiti di Italiano). Per la descrizione di ulteriori modalità fare clic sui piccoli punti di domanda cerchiati in azzurro.
  6. Di default la consegna avviene appena lo studente carica un file. Se si vuole offrire allo studente la possibiltà di modificare i propri file fino al momento in cui non preme il pulsante di consegna, selezionare “Si”.
  7. Usare questa voce se si vuole dare la possibilità allo studente di successivi invii una volta che ha ricevuto un feedback di correzione (utile per eventuali correzioni di tesine).
  8. Per i corsi nei quali sono inseriti i gruppi è possibile impostare una consegna unica per tutto il gruppo.
  9. Selezionare la scala di valutazione. A livello di sito sono impostate dall’amministratore tre scale di valutazione, due per livelli di competenza e una con scala numerica in decimi (4-10).
  10. Impostare il voto che rappresenta la sufficienza all’interno della scala scelta.
  11. Condizioni per l’accesso. Queste condizioni verranno trattate qui, ma sono disponibili per qualunque tipo di attività. È possibile restringere l’accesso o la visualizzazione dell’attività all’interno del corso al verificarsi di una determinata condizione. Le più importanti sono: aver completato un’attività precedente (per i corsi con il tracciamento dell’attività), aver ricevuto una valutazione sufficiente in un’attività precedente, appartenere a un determinato gruppo (per i corsi con i gruppi impostati). Le condizioni possono anche sommarsi. Per esempio posso permettere l’accesso all’attività solo a quegli studenti del gruppo “Corso C” che hanno consegnato un certo compito.
  12. Premere infine “Salva e torna al corso”

ETICHETTA

L’etichetta, a dispetto del nome, è un tipo di attività molto versatile e utile, che permette di rendere visibili direttamente dalla pagina principale del corso contenuti quali testi, tabelle, immagini, video, file audio.

Nelle “Impostazioni comuni”, descritte qui, ma disponibili per qualunque altra attività, è possibile scegliere se far visualizzare o nascondere l’etichetta agli studenti.

L’editor dell’etichetta (2), la cui barra degli strumenti può essere espansa con un clic sulla freccia in giù (1) è un editor di testo stile Word, nel quale è possibile inserire direttamente contenuti testuali e multimediali.

FILE

In piattaforma è possibile caricare qualunque file, con il limite di dimensioni di 30 MB. Se il file che vogliamo condividere è più grosso è possibile inserirlo in un repository online (come Google Drive) e inserirlo come link (vedi attività URL).

  1. Indicare il nome del file che vedranno gli studenti.
  2. Aggiungere un’evenutale descrizione, attivandone la visualizzazione all’interno del corso.
  3. Caricare il file, come già indicato in precedenza.
  4. Aggiungere evenutali criteri di accesso, come già visto e come è possibile fare per qualsiasi attività.
  5. Infine premere “Salva e torna al corso”

URL

Universal Resurce Locator, in pratica link Internet.

Un link può rimandare a un video YouTube, a una pagina Web, a un file caricato sul nostro Google Drive, a una lezione sincrona con Google Meet.

  1. Inserire il nome del collegamento che vedranno gli studenti
  2. Inserire il link scivendolo direttamente o tramite copia e incolla. Attenzione: se lo si scrive direttamente occorre inserire anche il prefisso http(s)://
  3. Aggiungere un’eventuale desrizione rendendola visibile nella pagina del corso.
  4. Aggiungere un eventuale criterio di accesso.
  5. Premere “Salva e torna al corso”